Vivere la moto in inverno!
L'universo delle due ruote in Italia si differenzia principalmente in due categorie: motociclisti e scooteristi.
Poi ci sono varie sfumature:ci sono quelli, per esempio, che hanno il T-max e che pensano di appartenere alla prima categoria!
Per quanto riguarda il T-max chiariamo subito come la penso io e spero la maggior parte dei motociclisti: io non penso affatto che il T-max non sia un ottimo mezzo a due ruote! Il problema nasce quando si vuole paragonarlo ad una moto: la moto è un mezzo dotato di cambio e frizione, con il motore "concentrato" sull'anteriore e con le ruote possibilmente da 17 pollici.
Il T-max, ribadisco (e spero che i fortunati possessori del T-max non se la prendano), pur essendo un ottimo mezzo ha una guida totalmente diversa ed assolutamente non paragonabile ad una moto!
Detto questo, concentriamoci su una frase comune tra noi motociclisti e che è la giusta introduzione per questo post: "Stoppi l'assicurazione in inverno e non usi la moto tutto l'anno? Allora non sei un vero biker!"
Bene diciamo che per me la moto è sinonimo di "libertà"! Ragion per cui io penso che ognuno poi può fare quello che gli pare, ma con alcune limitazioni: sulla sicurezza e la guida su strada dovremmo essere tutti più responsabili e soprattutto più intransigenti con chiunque adotti atteggiamenti pericolosi per se stesso e per gli altri (questo vale per il motociclista, per l'automobilista, per il ciclista, per il pedone, per chiunque insomma..).
Mi riferisco per esempio a chi non usa un abbigliamento adeguato in motocicletta (anche e soprattutto d'estate) e a chi per esempio scambia la strada per un circuito chiuso al traffico e taglia allegramente le curve invadendo la corsia opposta.
Tornando a noi motociclisti che, appunto siamo liberi, di utilizzare la moto sia d'estate che d'inverno ecco qualche piccola dritta per chi come me ama le uscite tra gennaio e febbraio e vuole divertirsi e non solo non gelarsi le mani:
1) Abbigliamento
- Ci si veste a strati, non un semplice giaccone: intimo isolante + pile + giacca anti-vento.
- Guanti invernali di qualità! (preferibilmente riscaldati o con protezioni per le mani). Chi ha le manopole riscaldate è sicuramente avvantaggiato!
- Collo/scaldacollo e passamontagna: la testa ed il collo sono i più esposti al freddo.
- I piedi devono stare al caldo. Quindi una buona scarpa tecnica o meglio ancora un bel paio di stivali da moto. Piedi gelidi = reazioni rallentate.
2) Occhio alle condizioni della strada e all'aderenza
- Gomme in buone condizioni: con il freddo le gomme “anziane” diventano scivolose e soprattutto non si scaldano adeguatamente.
- In ogni caso, riscalda le gomme con tranquillità e a lungo: nei primi 10–15 km guida con particolare cautela.
- Massima attenzione attenzione a:
- strisce bianche, strisce pedonali;
- tombini;
- foglie umide;
- asfalto brillante nell'ombra (ghiaccio!)
3) Guida con calma atteggiamento “zen” (questo andrebbe fatto in ogni stagione)
- Movimenti delicati: acceleratore, freno, frizione = tutto graduale.
- Frenata: maggiore utilizzo del freno posteriore, anteriore con attenzione.
- Meno pieghe con asfalto molto freddo, specialmente la mattina presto e la sera.
4) Condizioni meteorologiche & visibilità
- Usare sempre una visiera trasparente e antifog (utilizzare il Pinlock o lo spray antiappante per visiera).
- Con la nebbia, con il ghiaccio oppure con la pioggia battente a volte bisogna veramente desistere!
5) Manutenzione e motore in forma
- Batteria: il gelo la distrugge gradualmente, se si tiene la moto ferma conviene staccarla e nel rimessaggio collegarla ad un mantenitore.
- La catena deve essere sempre ben oliata e lubrificata.
- Bisogna controllare più frequentemente la pressione degli pneumatici (scende con il freddo).
6) Infine
- Se il freddo è davvero intenso, fermarsi con più frequenza e "recuperare" energia e calore con una buona bevanda calda.




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